Pensieri di Natale
Niente suona più irriverente, sacrilego e blasfemo che una critica alla Chiesa durante il periodo di Natale, ma si dà il caso che, indipendentemente dalla stagione o festività corrente, io non smetta di pensare.
La vita.
Cos'è?
Potrebbe sembrare una domanda retorica, ma alla luce di quanto accaduto per il caso di Piergiorgio Welby (sul quale, per rispetto, evito qualunque commento) la definizione sia giuridica che scientifica (o anche morale, se vogliamo) di "vita" ancora ha grosse lacune.
Non per la Chiesa, sembrerebbe.
Per la Chiesa la vita va sempre e comunque salvaguardata.
Ma forse sono io lo sciocco, l'ingenuo, l'ignorante.
Scusate, ma non capisco.
La possibilità di vita stessa va salvaguardata.
Continuo a non capire: vietare l'uso del profilattico salvaguardando una vita che ancora non è in essere a discapito della vita di chi, invece, vive già...!
Poco, invece, si fa per preservare la salute di chi è già in vita.
Una riflessione: nella Città del Vaticano NON sono in vendita profilattici, ma i tabacchi sì.
Non ho mai letto su una scatola di profilattici "Nuoce gravemente alla salute".



