29/apr/2007

E' un pensiero malsano

E’ un pensiero malsano.
E’ un mondo malsano.
Tutti hanno ragione e tutti torto.
Ti alzi al mattino per andare a lavoro.
Prendi il treno, sei un pendolare.
Il treno è in ritardo causa un guasto sulla linea.
Tarderai e ti assumerai responsabilità di altri.
Svolgi il tuo compito, paghi le tasse (non potresti fare diversamente, sei un dipendente).
Paghi la stessa tassa diverse volte.
Paghi le tasse con cui pagano chi gestisce i treni, la telefonia, i giornali e poi paghi i treni, la telefonia, i giornali.
Sei un precario e non ti danno il mutuo.
Sei in affitto.
Arranchi a fine mese.
E’ un pensiero malsano.
E’ un mondo malsano.
Leggi il giornale e guardi la tv.
Stupri, omicidi, pedofilia, fratricidi, incesti e melma umana che respira.
Non sei protetto.
Se prendi la metropolitana possono ucciderti con un ombrello.
Se parcheggi male ti pestano a morte.
Se sei un negoziante ed alzi i prezzi ti sparano.
Fra i legiferanti c’è chi è stato condannato in terzo grado, ma non s’è fatto un minuto di galera.
Dei criminali che decidono cosa ti rende un criminale.
Se scarichi un film su internet ti spaventano con lo spauracchio del carcere.
Ma poi ti commutano la pena in ammenda penale.
Denaro.
E’ un pensiero malsano.
E’ un mondo malsano.
Una psicologa non registra le sedute e le annota soltanto e dei mostri rischiano, per questo, di rimanere impuniti.
Una multimiliardaria fa sesso orale, pubblica le sue performance su Internet e diventa famosa (chi la cagava prima?).
Se tu pubblichi le tue ti licenziano e devi cambiare città, Paese, Universo e magari tentano anche di arrestarti.
E’ un pensiero malsano.
E’ un mondo malsano.
Così quando ti si avvicina un ragazzino con la faccia da bullo e ti chiede il portafogli e il cellulare diventa malsano anche il tuo pensiero.
Avrà si e no 15 anni, ma che importa?
Continui a colpire e quasi provi piacere quando vedi i suoi occhi strabuzzare come la sua anima e il sangue.
E’ un pensiero malsano.
E’ un mondo malsano.
Perdio!

19/apr/2007

Legge stanca...

La legge stanca è quella che COSTRINGE a pubblicare, per la PA e per tutti i servizi ad accesso pubblico, siti internet che rispettino certi parametri.
Nelle "linee guida" si trova menzionata a più riprese la validazione secondo gli standard del W3C.

Ecco i risultati in tempo reale di ciò che accade a siti UFFICIALI:

www.governo.it









www.assessoratoambiente.it









www.provincia.bologna.it










www.infrastrutturetrasporti.it








E la Melandri piange per gli Europei...
Io piango per 45 Milioni di euro... fossero solo quelli!